24 Marzo 2007
Si è svolto a Roma il 22 marzo, presso il Centro Congressi APAT, un incontro nazionale per presentare il progetto della nuova struttura di assistenza sanitaria extra-ospedaliera la “Casa della salute”.
"Si tratta di una opportunità con risorse che vogliamo mettere a disposizione di chi ci crede. Raccoglie un bisogno dei cittadini, quello di avere vicino punti di riferimento a cui rivolgerci". Così ha detto il ministro Livia Turco sottolineando inoltre che con la costituzione delle case per la salute si avrà "una medicina accessibile, facilmente fruibile e visibile" una medicina che abbia la stessa autorevolezza dell'ospedale e che non faccia perdere tempo. Ci si rivolge all'ospedale perché si sa dov'é, è facile da usare ed è autorevole". "La medicina del territorio - ha aggiunto - oggi è polverizzata non sai dove trovarla, ci perdi tempo ma nei hai un disperato bisogno".
La “Casa della salute” è una grande struttura polivalente sul territorio alla quale il cittadino potrà rivolgersi per assistenza, cure e accertamenti diagnostico-strumentali di base, 7 giorni su 7 e per almeno 12 ore al giorno. Un’alternativa agli attuali ospedali. Si tratta di un progetto ambizioso, per il momento pilota, che si spera non resti incompleto, ma che diventi presto una realtà portatrice di una rivoluzione nella medicina del territorio che permetterà innanzitutto di ridurre le liste di attesa per i tanti ricoveri impropri in ospedale e di evitare inutili attese al pronto soccorso il sabato e la domenica o di notte quanto trovare un medico diventa un'impresa impossibile.
La legge finanziaria 2007 ha stanziato 10 milioni di euro alle regioni per finanziare la sperimentazione di questa nuova struttura e il Ministero della Salute ha elaborato le linee guida per l'accesso ai finanziamenti per la sperimentazione. La “Casa della Salute” nasce per unire in un unico centro le prestazioni attualmente fornite dai medici di famiglia, dai pediatri, dagli specialisti ambulatoriali, dalla guardia medica e dall’insieme dei servizi socio sanitari per le tossicodipendenze, la salute mentale, l’assistenza domiciliare, la prevenzione, i consultori, le invalidità civili e così via. Una nuova realtà sanitaria polifunzionale ideata per offrire ai cittadini una vera alternativa al ricorso all’ospedale per tutte quelle prestazioni sanitarie e sociali che devono e possono trovare soluzione in una dimensione assistenziale di facile fruizione da parte del paziente che non necessita di ricovero ospedaliero o di prestazioni di alta specialità.
Con la Casa della Salute nasce il secondo pilastro del nostro Sistema Sanitario Nazionale che affiancherà la rete ospedaliera per una sanità sempre più vicina al cittadino.
Inoltre, nella Casa della salute sarà realizzata la gestione informatizzata di tutti i dati sanitari e verranno anche attivate procedure di teleconsulto e telemedicina che consentano una diagnosi specialistica.
Fonte: www.ministerodellasalute.it
www.salute.gov.it
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