15 Maggio 2007
I temi dell’interculturalità e della convivenza sostenibile tra gruppi diversi sono entrati prepotentemente nella nostra società al seguito della globalizzazione, rappresentandone, a fianco di quello economico, il versante umano. La costruzione sociale di un universo simbolico in cui l’immagine dell’altro è connotata in modo negativo apre la strada alla possibilità che questo altro venga considerato un ostacolo da rimuovere o da relegare nelle periferie dell’esclusione sociale. Nello stesso tempo, è un processo più generale attraverso il quale noi siamo separati e considerati superiori a loro, legando la solidarietà alla creazione di una gerarchia sociale tra i membri che appartengono al noi e quelli che invece sono all’esterno…
Uno dei luoghi privilegiati dove si concretizza il versante umano della globalizzazione, ossia l’avvento di una società multietnica, è sicuramente il mondo della scuola….
Rispetto a qualsiasi altro luogo di formazione, nella scuola prendono forma, secondo esigenze integrative, dimensioni locali e istanze globali. La scuola si trasforma quindi in uno spazio centrale di esperienza per progettare l’integrazione eppure la salvaguardia delle peculiarità culturali che contraddistinguono la geografia in cui essa stessa abita.
Brano tratto da:
A. Zamperini, Responsabilità civica e psicologia della convivenza, FrancoAngeli, Milano, 2005.
Scarica il Programma PDF
|