25 Ottobre 2008
LEGGERE PER NON DIMENTICARE
ciclo d’incontri a cura di Anna Benedetti
Biblioteca delle Oblate
(Comunale Centrale)
Mercoledì 29 ottobre 2008 – ore 17.30
Via dell’ Oriuolo 26 - Via S. Egidio 21
Firenze
ALBERTO L’ABATE
Per un futuro senza guerre.
Dalle esperienze personali a una teoria sociologica per la pace.
Con una premessa di Franco Ferrarotti. Liguori editore, 2008.
Introducono: Giovanna Ceccatelli Gurrieri, Franco Ferrarotti e Giovanni Gozzini
L'educazione alla pace ed alla nonviolenza non si esaurisce in un generico appello.
Si appoggia al contrario su esempi, prove e documenti storici inoppugnabili.
Nella tradizione del pensiero sociale italiano l’opera di Alberto L’Abate non costituisce uno sforzo solitario. Essa può legittimamente richiamarsi agli scritti e agli insegnamenti del non dimenticato Aldo Capitini e dei suoi ‘Centri di Orientamento Sociale’; più recentemente, si ricollega ai contributi didattici e di ricerca di Aldo Visalberghi, soprattutto quando questi si augura “che la scuola non trasmetta più messaggi tipo quelli di Papini che inneggiava alla guerra in nome del ‘progresso sanguinoso’ mentre la scuola deve formare e contribuire a formare cittadini con mentalità planetaria, che rifiutano un benessere fondato sulla sofferenza e la morte dei loro simili di altre parti del globo”. Riflettendo sui fallimenti toccati da ultimo agli operatori della pace in Kossovo l’Autore, a proposito della pace nel Terzo Millennio, confida che siano apprestati in tempi rapidi “strumenti concreti” per inverarla sul piano storico in una situazione in cui essa è ormai la sola garanzia contro l’autosterminio dell’umanità. (Dalla premessa al libro di Franco Ferrarotti).
Alberto L’Abate abbina attività di studio sulla pace e sulla nonviolenza con un impegno diretto su questi temi. Insegna, presso l’Università di Firenze, “Sociologia dei Conflitti e Ricerca per la Pace” e collabora a vari master nazionali di formazione. È autore di libri e articoli su queste tematiche apparsi in Italia e all’estero.
Giovanna Ceccatelli Gurrieri professoressa di Sociologia dei processi culturali. Si è occupata di mobilità e formazione, di interculturalità, di diversità e uguaglianza. È attualmente impegnata nell’uso del metodo autobiografico in contesti differenziati. Numerose le sue pubblicazioni.
Franco Ferrarotti è oggi uno dei più noti sociologi italiani all’estero. Ha collaborato con le maggiori riviste scientifiche statunitensi, oltre che europee. È autore di numerosi libri tra i quali ricordiamo L’ultima lezione (Laterza 1999), La convivenza delle culture (Dedalo, 2003), L’arte nella società (Solfanelli, 2005), L’identità dialogica (ETS, 2007), Il senso della sociologia (Solfanelli, 2008)
Giovanni Gozzini insegna Storia contemporanea e Storia del giornalismo all’ Università di Siena. È autore dei volumi: La strada per Auschwitz (Bruno Mondadori, 1996), Storia del partito comunista italiano. Dall’attentato a Togliatti al VIII congresso (Einaudi, 1998), L’emigrazione di ieri e di oggi (Bruno Mondadori, 2005). È coautore, con Tommaso Detti, di Storia contemporanea I. L’Ottocento e di Storia contemporanea II. Il Novecento (Bruno Mondadori, 2000-2002), Globalizzazione (Giunti, 2007)
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