09 Gennaio 2009
È attivo un sistema di interpretariato telefonico in funzione 24 ore su 24 per 7 giorni su 7. Niente più equivoci, errori o imbarazzi causati dalle incomprensioni linguistiche tra farmacista e utente. A Modena c´è "Farmacia senza frontiere", la prima in grado di abbattere le frontiere parlando 10 idiomi grazie al servizio di mediazione linguistica fornito attraverso un call center.
Il servizio, a carattere sperimentale, è attivo in una delle dodici farmacie comunali di Modena, la "Del Pozzo", situata tra via Emilia Est e via del Pozzo, che ha già una larga fascia di utenza anche straniera dovuta alla collocazione in prossimità del nosocomio cittadino e al servizio notturno effettuato sette giorni su sette.
Il sistema permette ai cittadini stranieri e ai turisti di esprimere nella propria lingua dubbi e richieste con la certezza di essere capiti. Il farmacista a sua volta pone domande, fornisce suggerimenti e consigli con la stessa certezza di non essere frainteso. Utente e farmacista comunicano infatti tramite apparecchi telefonici coordless collegati a un call center, in funzione 24 ore su 24, dove operano mediatori madrelingua specializzati.
Oggi sono addirittura dieci le lingue in cui si può comunicare: inglese, francese, tedesco, russo, arabo, cinese, srilanchese, portoghese, rumeno, albanese. Al momento dell´arrivo in farmacia il cliente straniero identifica l´idioma parlato scegliendo tra le dieci bandierine disegnate sull´apparecchio telefonico. Il farmacista di turno attiva il contatto e dall´altra parte della cornetta un operatore madrelingua si inserisce nella conversazione traducendo dall´italiano alla lingua straniera e viceversa.
Fonte: www.emiliaromagnasociale.it
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